a cena con lo chef

25 Gennaio 2015

Enrico Bartolini – Enrico Bartolini al Mudec ***
Uno chef che si distingue sempre per la sua intraprendenza. Un menu perfetto per iniziare un viaggio nella cultura gastronomica. A pranzo è stata creata una formula light con la scelta di un ingrediente di stagione o di un tema.

Via Tortona 56
enricobartolini.net

 

Fabio Pisani, Alessandro Negrini – Il Luogo di Aimo e Nadia **
Il Luogo di Aimo e Nadia, membro dell’associazioni Relais & Chateaux, ha nel nome la sua essenza: un nido costruito negli anni, specchio della dedizione dei proprietari. Come in una galleria d’arte tutto quello che trovi all’interno merita il proprio piedistallo.

Via Privata Raimondo Montecuccoli 6
aimoenadia.com

 

Antonio Guida – Seta ** @ Mandarin Orinetal Hotel
Seta è una delle mete culinarie milanesi più chiacchierate ed amate. Lo chef si occupa di tutta la ristorazione dell’hotel per cui anche un passaggio al Bistrot è d’obbligo. Esperienza che vorrai sicuramente ripetere.

Via Andegari 9 
@mo_milan

 

Davide Oldani – D’O *
Il suo concetto di cucina POP ha bisogno di poche parole per essere spiegato. Senza tempo, essenziale, elegante e accessibile. Una location squisitamente sobria che racchiude segreti culinari tutti da scoprire.

Piazza della Chiesa 14 – San Pietro all’Olmo, Cornaredo (MI)
cucinapop.do

 

Pietro Leemann – Joia *
Pietro Leemann è unico nel suo genere e Joia è uno dei pochi ristoranti vegetariani stellati al mondo. Le proposte vanno da quella gourmet alla versione bistrot, più semplice e “affordable”. Perfetto anche per pranzo.

Via Panfilo Castaldi 18
joia.it

 

Andrea Berton – Ristorante Berton *
A noi piace chi osa e ancor di più chi lo fa sorprendendo tutti. Ecco chi è stato capace di rendere il brodo un piatto stellato costruendoci dei veri e propri menu capolavoro.

Via Mike Bongiorno 13
ristoranteberton.com

 

Yoji Tokuyoshi – Tokuyoshi *
Una stella Michelin ottenuta dopo solo 10 mesi dall’apertura del suo ristorante, troviamo queste parole della Guioda Michelin la sintesi perfetta: “Quando si parla di creatività in cucina, il pensiero corre inesorabilmente a Yoji Tokuyoshi che la celebra da un paio di anni nel ristorante omonimo milanese. Con l’umiltà che contraddistingue i popoli del Sol Levante, ma con quel rigore che trova pochi pari altrove, lo chef porta in tavola piatti dai sapori decisi, talvolta insoliti, in un ideale viaggio tra il Giappone – suo paese natale – e l’Italia, culla della sua crescita professionale.”

Via San Calocero 3 
ristorantetokuyoshi.com

 

Filipppo La Mantia – Oste e Cuoco
Filippo con i suoi piatti ti farà volare direttamente nella sua terra, la Sicilia. Che sia per un cannolo a colazione, per un cous cous e caponata a pranzo o per cena, questo locale merita più di una sosta. Uno dei migliori brunch del weekend.

Piazza Risorgimento angolo Via Poerio 2/A
filippolamantia.com

 

Eugenio Boer – Bu:r
Questa è la casa si Eugenio Boer dove propone la sua cucina, fatta di tantissime influenze, ma di solide basi. Una cucina Concettuale: nel suo menù, Boer ha eliminato i piatti per proporre dei “concetti di degustazione”. Ogni Concetto racchiude una serie di piatti che l’ospite potrà decidere di scoprire. Un menù che cambia a seconda delle stagioni e delle emozioni dello Chef.”

Via Mercalli ang. Via S. Francesco D’Assisi

 

 

Photo Cover by Beppe Raso