Palermo city guide.

10 febbraio 2016

Spesso tornando da un viaggio cerchiamo di trovare un aggettivo che sintetizzi le emozioni provate e per Palermo non c’è definizione migliore che “intensa”. Intensa per la storia di migliaia di anni che ha sovrapposto diverse culture, religioni e tradizioni, intensa per la quantità di cose da vedere e assaggiare passo dopo passo, intensa per la vita dei quartieri e per gli scenari che puoi scoprire. Era da tempo che avevamo voglia di scoprire questa città e in un attimo ne siamo stati rapiti.

Quando abbiamo la possibilità cerchiamo di capire attraverso la gente del luogo il modo migliore per conoscere e scoprire una città, in questo caso abbiamo avuto due guide speciali, il nostro amico Ale e Salvatore. Cosa c’è di più bello che farsi guidare? Con queste indicazioni vogliamo cercare di essere la tua guida ma come diciamo sempre non accontentarti mai e cerca di vivere sempre al massimo ogni tuo viaggio quindi arricchisci i nostri consigli con quello che scopri e le persone che incontri.

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Palermo ha uno dei centri storici più grandi al mondo, puoi visitarlo per zone, oppure lasciarti prendere dalla città e perderti tra le vie. Noi siamo partiti da un mercato, forse il più famoso: Ballarò che si svolge tutti i giorni. L’atmosfera di questi mercati è davvero incantevole e affascinante, puoi scoprire molti prodotti e specialità locali e fare anche un po’ di shopping di articoli che non troverai altrove. Se hai bisogno di uno spuntino non puoi farti scappare il famoso pani c’a meusa (il pane con la milza) o il pane e panelle proposto da diversi venditori. Alla sera l’area del mercato si popola di locali dove si radunano generalmente studenti. In prossimità del mercato non puoi perdere Casa Professa (Chiesa del Gesù) uno dei più begli esempi di barocco in città.

Perditi tra le strette vie della città fino a raggiungere il Palazzo dei Normanni, dimora reale storica dal tempo del Regno di Sicilia e oggi sede del parlamento regionale. Al primo piano non puoi perdere la Cappella Palatina, fatta costruire da re Ruggiero II come cappella privata di famiglia, rimarrai senza fiato. Passando da Porta Nuova abbiamo percorso via Vittorio Emanuele che tagliando a metà la città arriva fino al mare. Passerai per la Cattedrale dove c’è una cappella dedicata a Santa Rosalia, patrona della città che viene festeggiata il 15 luglio. L’incrocio dei Quattro Canti indica che sei nel cuore di Palermo, puoi proseguire sempre dritto fino al mare dove, prima del lungomare, c’è Piazza Marina dove ogni weekend c’è un bellissimo mercato di antiquariato. Noi abbiamo anche fatto colazione da  Cioccolateria Lorenzo: torte home-made e un tiramisù spaziale!

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Vicino ai Quattro Canti non puoi perdere Piazza Pretoria, la piazza del Municipio, dove c’è una fontana stupenda le cui statue sembrano dialogare tra loro, te e lo spazio circostante. La piazza è anche conosciuta come Piazza della Vergogna per la nudità di queste statue. A due passi c’è la Chiesa Martorana, uno dei più begli esempi insieme alla Cappella Palatina del periodo bizantino e dei suoi mosaici. Abbiamo continuato per la Discesa dei Giudici dove c’è una torrefazione di caffè (Stagnitta) davvero super, te ne accorgerai dal profumo che invade la strada. Oltrepassando via Roma ci ritroviamo alla Vucciria, un altro mercato rionale, dove le varie vie sono divise per tipologia di artigiani: i cappellai, gli argentieri, i vetrai, ecc… Anche qui puoi vivere lo spettacolare scenario del mercato con le sue urla, i suoi profumi e colori. Alla sera la zona si anima e puoi trovare diversi ristoranti e locali. Ogni tanto soffermati, alza lo sguardo, e lasciati incantare dai palazzi che ti circondano, e se trovi dei portoni aperti prova a buttarci uno sguardo, la miscela di ricchi decori e lo stato di abbandono lasciato dal dopoguerra creano uno scenario davvero unico che in poche altre città abbiamo visto. Prosegui fino a Piazza San Domenico dove oltre all’omonima Chiesa puoi salire all’ultimo piano del palazzo che ospita La Rinascente e godere di una splendida vista panoramica sopra i tetti della città. Da qui puoi raggiungere il Teatro Massimo, la domenica mattina dovrebbe esserci la possibilità di visitarlo all’interno ma accertati prima.

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Le cose da vedere sembrano tantissime, e quelle di cui ti abbiamo parlato sono solo alcune, ma una cosa non la devi perdere. Ti diciamo solo il nome, cercala e rimanine incantato: Santa Maria dello Spasimo. Poi prosegui fino al mare e passeggia o stenditi al sole lungo il Foro Italico oppure fai un salto a Villa Giulia e all’Orto Botanico.

“Andiamo a mare” 

I Palermitani al mare vanno a Mondello, a pochissimi chilometri dal centro città. Qui molti hanno una seconda casa dove trascorrono i mesi estivi. L’atmosfera è davvero incantevole, ovviamente ti consigliamo di evitarela spiaggia nei mesi più turistici dell’anno dove puoi invece cercare di scoprire calette nascoste e meno affollate. Tornando da Mondello siamo anche saliti sul Monte Pellegrino sovrastato dalla statua di Santa Rosalia e dal Santuario, da qui la vista aerea della città è davvero mozzafiato, vai all’ora del tramonto.

Eat & drink

Bisso Bistrot
Posizionato proprio ai Quattro Canti e sviluppato in una Ex-libreria storica questo bistrò offre un’atmosfera davvero piacevole e famigliare oltre che a buon cibo casalingo e ottimi cocktail. Noi abbiamo mangiato un’ottima caponata.
Via Maqueda 172A

Fabbrica 102
Uno spazio davvero originale, realizzato da artisti e artigiani locali, in questo bistrò a metà tra un caffè letterario e uno spazio per eventi puoi mangiare, sorseggiare un cocktail tra i tanti proposti oppure assistere ad una performance live. Noi ci siamo andati per un drink e per un concerto.
Via Monteleone 32

Fud – Bottega Sicula
Di sicuro il miglior hamburger della città e forse non solo di Palermo. Questo format di recente apertura ha rivoluzionato la proposta culinaria di una zona un po’ dimenticata, Piazza dell’Olivella. L’ambiente è davvero super e la proposta a dir poco varia, i prodotti di altissimo livello. Se sei stanco di mangiare fritti, pane e panelle o la superlativa caponata è il posto perfetto!
Piazza Olivella 4

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I cuochini
Qui è dove i locals vengono a rifocillarsi. All’interno di un cortile c’è questa piccola rosticceria pieno di persone in coda che si confrontano su cosa ordinare. Devi solo decidere quanti pezzi vuoi per determinare la dimensione del vassoio poi puoi dare sfogo ai tuoi desideri. Ci sono tutti i pezzi della classica rosticceria palermitana ma in formato ridotto, noi abbiamo preso uno di tutto ma il pezzo più buono è il panzerotto con bufalina, acciuga e ciliegino. Abbiamo fatto il bis.
Via Ruggero Settimo 68

Cioccolateria Lorenzo
Se hai voglia di un posto in cui sentirti a casa è quello che fa per te. Puoi scegliere tra torte home-made, cioccolatini e piccola pasticceria. Noi abbiamo fatto colazione la domenica prima di fare un giro al mercato dell’antiquariato di Piazza Marina con tiramisù e brioche farcite al momento. Puoi anche fermarti per pausa pranzo o per un aperitivo prima di cena.
Via IV Aprile, 7

Fritti e frutti 
Cucina siciliana e, dicono, tra i più buoni fritti della città. Noi ci siamo abbuffati e non ne siamo pentiti, il fritto è davvero molto buono tra i pezzi memorabili le arancine con carne sfilacciata. Come dice il nome oltre alla frittura propongono diversi piatti con pesce e frutti di mare. Nella bella stagione cerca di trovare posto nel giardino sul retro, l’atmosfera è davvero piacevole.
Via Mazzini 23

Franco u vastiddaro (più famoso pane e meuza in città)
Una delle più antiche friggitorie della città, di sicuro la più famosa. Poco lontano da Piazza Marina, in pieno centro storico puoi mangiare uno dei Pane e Panelle più buoni della città a poco più di un euro. L’esperienza sarà memorabile.
Corso Vittorio Emanuele 102

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Mercati
I mercati sono da vedere e vivere, noi ti consigliamo di andarci anche più volte e in diverse ore della giornata. Sono l’unione tra la tradizione, la gente del luogo e la cultura culinaria e non. A Palermo ce ne sono molti, tra i più noti: Ballarò, La Vucciria e Il Capo.
Il sabato e la domenica Piazza Marina accoglie attorno il Giardino Garibaldi mercanti di pezzi di antiquariato e non, un giro vale assolutamente la pena. Noi abbiamo acquistato qualche pezzo che ora abbiamo in casa.

Where to stay

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Un Bed&Breakfast davvero bello e accogliente. È un grande appartamento in un palazzo settecentesco del centro storico arredato in modo contemporaneo. Lo spazio comune spesso ospita mostre di design e arte contemporanea,  anche le stanze contengono installazioni realizzate da artisti durante il loro soggiorno a Palermo.
Via Maqueda, 7

Se decidi di visitare questa città ti consigliamo di acquistare una guida speciale, si chiama “Palermo. Guida della città e dintorni” di Giuseppe Bellafiore. Troverai tutta la storia, la descrizione dei monumenti e ti aiuterà a non perdere pezzi!

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