NYC by locals.

26 ottobre 2016

Le nostre migliori guide sono gli amici che incontriamo durante i viaggi che facciamo. Conoscere una città attraverso i locals è fondamentale per comprenderne la vera anima. Scoprire persone interessanti, capire che posti frequentano e magari incontrarle di persona una volta raggiunta la destinazione: questo è il nostro modo di viaggiare.

È nata così l’idea di questa raccolta di indirizzi. Abbiamo deciso di iniziare con New York, città che amiamo alla follia, ma lo faremo sicuramente anche per altre destinazioni. Scoprirai nuovi profili da seguire su Instagram e nuovi posti o esperienze da provare nel tuo prossimo viaggio.

Ecco chi ci ha aiutato a scoprire più a fondo NYC.

Edoardo Monti @edoardomonti

Digital @ Stella McCartney

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Glasserie
È uno dei miei ristoranti preferiti di sempre dove la cucina medio orientale si sposa con quella mediterranea. Glasserie si trova a Greenpoint, dove vivo, in una zona molto tranquilla ed industriale – il ristorante stesso è all’interno di una vecchia vetreria. Non credo di aver mangiato coniglio o agnello migliori in nessun altro posto!
95 Commercial St, Brooklyn

Achille’s Heel
Camminando a sud verso Williamsburg si incontra questo piccolo e ottimo bar, ideale per un aperitivo – consiglio le ostriche o il pâté fatto da loro – o per un drink dopo cena.
180 West St, Brooklyn

Homecoming
Questo shop offre per metà ottimo the di Bellocq, vero espresso italiano e dolci fatti casa, mentre il resto del negozio è pieno di bellissime piante, cactus, vasi e quant’altro. Abito a due passi da Homecoming e ormai è tradizione che molti amici che vengono a casa mia per cena si fermano per prendere due dolci o un cactus da aggiungere alla mia collezione.
107 Franklin St, Brooklyn

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Vanessa’s Dumplings
Per una cena gustosa, veloce e poco costosa, consiglio di andare da Vanessa’s Dumplings. Ce ne sono tre tra Manhattan e Brooklyn, il che rende i loro deliziosi dumplings accessibili a tutti!
118A Eldridge St, Manhattan – 220 East 14th St, Manhattan – 310 Bedford Ave, Brooklyn

EN Japanese Brasserie
A Manhattan, questo è un posto da non perdere. Mentre credo che il nome Brasserie non rappresenti il vero stile del ristorante (Giapponese al 100%, incluse salette private in tatami per cene tra amici), il cibo e il servizio è tutta un’altra cosa. Raccomando assolutamente di provare il loro tofu fatto in casa, il cui sapore non è minimamente simile a qualsiasi tofu che abbiate mai mangiato.
435 Hudson St, Manhattan

Alex Kristofcak @akristofcak

Co-founder Jarry Magazine

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Lilia
Qui puoi mangiare dei piatti pazzeschi di pasta fresca. L’ambiente è davvero accogliente e progettato con cura. In passato era una concessionaria di auto.
567 Union Ave, Brooklyn

Westlight 
Per un drink con vista spettacolare su Manhattan non puoi perdere questo rooftop appena aperto dal William Vale Hotel. I cocktail sono accompagnati da snack ispirati allo street food.
@ William Vale Hotel, 111 N 12th St, Brooklyn

High Line
Un parco progettato da uno dei più acclamati garden designer, Piet Oudolf, che si sviluppa lungo una sopraelevata in disuso che attraversa oltre venti “block” nel West Side di Manhattan. Consiglio di andarci al mattino presto per evitare di trovare il parco troppo affollato e di dedicare una visita al nuovissimo Whitney Museum of American Art.
thehighline.org

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Parchi e Ponti
Per chi ama lo sport (ma anche per chi non lo ama) una visita di NY non si può dire completa se non dopo una corsa o una biciclettata a Central Park o lungo i magnifici ponti che collegano Manhattan a Brooklyn. Ovviamente meglio all’alba o al tramonto.

Dan Churchill @dan_churchill

Food and surf lover, founder of danielchurchill.com.au

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Eataly
Lo so che voi venite a NYC per scoprire una nuova cultura… ma Eataly è un mix, mai trovato prima, tra la cultura italiana, americana e quelle del resto del mondo in un unico posto. Essendo in parte italiano il cibo scandisce le mie giornate, e qui mi piace perdermi tra i vari produttori divisi per aree specifiche o per prodotto. Pasta, formaggio, caffè espresso, sandwich, creme di nocciole e c’è addirittura un corner solo per la focaccia. Potrei starci dentro un giorno intero. Per me è un must!
200 5th Ave, Manhattan

Pouring Ribbons
Per bere uno dei migliori cocktail della città dovete andare in questo posto nascosto nell’East Village. Il menu cambia stagionalmente e hanno un metodo che ti permette di ordinare il tuo cocktail ideale utilizzando una scala di preferenze tra forte o leggero, spicy o no… giusto per fare qualche esempio. Invece per bere del vino a me piace davvero tanto Murray’s Wine Bar, in Bleecker St, dove servono in accompagnamento dei formaggi pazzeschi.
225 Avenue B, Manhattan

Union Square Market
Il sabato amo andare al mercato di Union Square dove potete trovare verdura e frutta fresche da arrostire durante il weekend, pane come non lo trovi da nessun’altra parte, per non parlare dei frutti di bosco, delle torte e di dolci vari che faranno sentire il bambino che c’è in te davvero felice. Questo mercato c’è un paio di volte la settimana e quando c’è il sole è ancora più bello.
grownyc.org

Rent a bike!
Uno dei migliori consigli che posso darvi è quello di affittare una bici per un giorno intero e perdervi per la città scoprendo edifici, passeggiate, archittetture e i bellisismi ponti. Partite da Chelsea (dopo un giro e uno spuntino al Chelsea Market), poi pedalate verso sud attraversando Soho, Nolita e percorrete il ponte di Brooklyn fino ad arrivare a DUMBO, uno degli spot più fotografati della città. Risalite in sella e andate verso Williamsburg dove potete fermarvi per un caffè da Blue Bottle. La città deve essere visitata in bici!

Dove mangiare…
Per mangiare ci sono troppi posti incredibili a disposizione. Con oltre 62mila ristoranti in questa città c’è l’imbarazzo della scelta. Per piatti americani dovete andare da Lafayette (con influenza francese) o ABC Kitchen (ordinate il toast), entrambi sono “amazing”. Ma giusto per citarne un paio.

Speedy Romeo è un’altra opzione da non perdere dove tutto è cucinato a legna, senza gas o elettricità. Solo cose buonissime caratterizzate dal sapore che solo la brace può dare.

Leiti Hsu @leitihsu

Food connector, founder of Journy and of the email magazine WORD of MOUTH

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Bar Omar
Vado in questo posto almeno due volte alla settimana per il loro stufato di verdure servito con dell’ottimo cous cous. Se lo chiedete gentilmente vi serviranno un extra di harissa e cous cous. Quando porto qualche amico mi assicuro che ordini il Chicken Bastille, un antipasto che sembra un dolce a base di pollo speziato alla curcuma con uvetta e noci il tutto racchiuso da pasta sfoglia e spolverato con pollo in polvere. Attenzione: crea dipendenza!
188 Grand St, Brooklyn

Maison Premiere
Il mio bar di quartiere che nel 2016 ha vinto il premio di miglior “Outstanding Bar Program” della James Beard Foundation… non male! Durante l’happy-hour potete ordinare ostriche di svariate varietà per solo 1 $ (dalle 4 alle 7 pm da lunedì a venerdì) ma meglio se arrivate presto per evitare lunghe code. Entrando vi sentirete in un vecchio bar di New Orleans dove perfino alle lucciole piace stare nel cortile sul retro durante l’estate di Williamsburg. Io non resisto mai a uno Swizzle rinfrescante o a qualcosa di più strong con dell’assenzio. Qualsiasi cosa ordinerete non ve ne pentirete, tutti i cocktail sono di alto livello. La carta è abbastanza corta ma non esitate a chiedere consiglio ad uno dei bartender.
298 Bedford Ave, Brooklyn

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Williamsburg Bridge
Per una dose di energia mattutina o per ricaricarmi la sera dopo una giornata di intenso lavoro io corro lungo questo ponte. L’essere sempre in viaggio mi fa apprezzare ancora di più quello che ho vicino casa, scoprire nuovi spazi mi dà ispirazione. Viste mozzafiato, graffiti e molto altro.
Questo ponte vi condurrà proprio nel cuore della parte più grigia, sporca e incasinata del Lower East, zona che io amo. Se non torno indietro subito mi concedo un drink o uno spuntino da NY Sushi Ko, uno ristorante con solo 11 posti a sedere dove lo chef decide cosa servirti (omakase) o da Pig & Khao.

Y-7 Yoga
Io incontro tutti i miei “soci in affari” sulla pista da ballo. Vi piace ballare quanto a me?
Qui avete l’opportunità di fare da yoga e molto altro. La stanza è calda ma non tanto quanto in Bikram e lo stile è il Vinyasa. Il livello è quello che decidi tu, qui nessuno ti giudica. La sensazione è come quella di essere stato in un club ma con la differenza che al mattino ti svegli più fresco. La musica mi spinge a fare sempre meglio e a raggiungere livelli sempre più alti. Ora faccio la verticale sulla testa, cosa che non avrei mai pensato di riuscire a fare nella mia vista, e sono sulla buona strada per la verticale sulle mani.
240 Kent Ave, Brooklyn

Babu Ji
La cucina indiana sta avendo il suo momento. Ho mangiato da Hoppers a Londra qualche girono dopo l’apertura e poco dopo da Babu Ji nell’East Village. Entrambe sono state esperienze culinarie super interessanti. Il proprietario del locale, Jassi, era davvero entusiasta di essere stato accolto benissimo dalla città nonostante fosse un “novello” appena atterrato da Melbourne.
Troverete una cucina indiana moderna con piatti come capesante al curry o un sorprendente “panipuri”, una palla di yogurt che ti esplode in bocca. Per aggiungere vibes all’esperienza, qui vi potete servire da soli da un frigorifero super fornito di birre. Guardatevi bene intorno perché potreste trovare al tavolo vicino il primo ministro australiano.
175 Avenue B, Manhattan

Lucali’s
Il pizzaiolo Mark Iacono (incredibilmente bello) crea le sue pizze arrotolandole ad una bottiglia di vino. Io vado pazza per le pizze con le verdure, dallo scalogno ai funghi ai peperoncini freschi tagliati sottili con la mandolina. La salsa di pomodoro è perfettamente bilanciata, non tropo dolce, e non c’è troppa crosta: il giusto bilanciamento per mantenere la pizza succosa e farti venire voglia di mangiare una fetta dopo l’altra. È tutto molto semplice, in pieno stile newyorkese, ma fatto in modo che potesse piacere ed essere un format vincente. Inoltre Lucali’s è BYOB (bring your own bottle), quindi porta le tue bottiglie migliori e condividile con Mark. È così che qualche anno fa finii per chiedergli il suo numero di telefono. Non è uno scherzo!
575 Henry St, Brooklyn

Hai in programma di partire? Se vuoi provare Journy, il servizio di concierge personalizzato ideato da Leiti, utilizza il codice ‘GNAMBOX’ per avere due giorni for free.

Se non sei ancora sazio a questo link trovi tutte le nostre guide su NYC!