Quello che non hai mai osato chiedere ad un Personal Trainer

21 novembre 2018

Tramite le Instagram Storie vi abbiamo messo a disposizione il nostro personal trainer per poter trovare le risposte su curiosità sull’allenamento, l’alimentazione legata al pre o post work-out o semplicemente sui dubbi che vi vengono dopo 60 minuti di fatica in palestra… 

Dobbiamo ammettere di aver ricevuto molte domande ma anche apprezzamenti su Mauri, tranquilli non siamo gelosi 🙂

Mauri – che trovate anche su Instagram @maurimadaffari_pt – ha scelto insieme a noi le domande più significative e ha cercato di rispondere nel modo più chiaro possibile!

Cosa mangiare per aumentare massa muscolare e rimuovere massa grassa?
Hai posto la domanda nel modo giusto! Spesso di parla di “quanto” mangiare, se ne fa una mera questione di conteggio delle calorie. In realtà a fare la differenza è un corretto bilanciamento tra carboidrati, proteine e grassi e la “provenienza” di queste calorie, quindi cosa si mangia. Le fonti dovrebbero essere il più possibile vicine alla natura quindi verdura, frutta, frutta secca, cereali, legumi, pesce, carni magre e uova. Senza eccedere in nulla, e parlando di cereali e derivati bisogna preferire quelli integrali. Mangiando il più “pulito” possibile è davvero difficile ingrassare e con le giuste quantità, un allenamento mirato e il riposo, la massa muscolare aumenterà.

Quante volete alla settimana bisogna allenarsi per vedere dei risultati?
Quanto ci si allena è sempre in secondo piano rispetto al come. La programmazione e l’intensità fanno la differenza, nella mia esperienza ho visto persone allenarsi moltissimo senza grossi risultati e altri migliorare considerevolmente con uno/due allenamenti alla settimana. Più ti alleni più puoi allenarti, il corpo si abitua allo stress e recupera prima, se sei alle prime armi non superare i tre allenamenti, e fatti guidare da un trainer!

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Cosa mangia un personal trainer?
Sono sempre impegnato con il lavoro quindi la “schiscetta” mi salva la vita! In generale cerco di fare 5/6 pasti al giorno, tutti bilanciati tra carboidrati, proteine e grassi. Scelgo tra pasta o riso integrale o basmati, quinoa o comunque cereali il meno lavorati possibile, associo le proteine variandone la provenienza, vedura e frutta meglio se di stagione, e la frutta secca che aiuta negli spuntini e tanta acqua!! Ogni tanto sgarro per far bene all’anima e anche al corpo!

Perché anche se faccio tantissimi addominali ho sempre la pancia?
Eccoci a sfatare il mito degli addominali che fanno diminuire la pancia! La “pancia”, come la massa grassa in generale, diminuisce solo per effetto di un corretto regime alimentare e una adeguata e ben programmata attività fisica. Quindi non è sufficiente massacrare gli addominali, che come il resto dei muscoli, vanno allenati per avere un ventre piatto e scolpito. Bisogna cambiare prima di tutto le proprie abitudini alimentari.

Allenamenti a corpo libero? Quali esercizi fare?
Ecco un circuito davvero facile che puoi fare ovunque ti trovi.
25 minuti AMRAP
(che significa as many reps as possible, quindi tutte le ripetizioni che riesci a fare del circuito in 25 minuti).
Partenza a terra, proni e via al timer:
60 secondi plank
10 push ups
20 cross body mountains climbers
10 burpees
20 squat corpo libero
20 affondi alternati passo posteriore

Qual è la tipologia di allenamento che fa bruciare più calorie?
L’allenamento migliore è quello che vi fa bruciare più calorie anche mentre non vi allenate! Quindi gli allenamenti che vi modificano a livello metabolico, quelli che aumentano la vostra potenza aerobica e la vostra massa muscolare. Preferite allenamenti con variazioni di ritmo ed intensità per migliorare la vostra potenza aerobica, e con i pesi per i vostri muscoli. Spesso questi due obiettivi si possono sposare ed integrare nello stesso allenamento! La variazione degli stimoli è la chiave.

 

Amo correre ma non so gestire la corsa. Meglio partire in velocità e poi diminuire o alternare durante la corsa la velocità?
Il running va approcciato sempre con una prima fase di mobilità articolare attiva e poi iniziando a bassa/media velocità. Puoi scegliere poi se fare un lavoro su una distanza precisa a ritmo costante, o variare i ritmi alternando fasi veloci ad altre lente o di camminata in base al tuo grado di allenamento. Questo ultimo metodo (le cosiddette ripetute) ti consentono molte variazioni e rendono sempre stimolante l’allenamento portando ad un migliore condizionamento dal punto di vista aerobico. Alternale ad uscite più lunghe a ritmo costante e vedrai che riuscirai anche a gestire meglio le energie, conoscendo fino a dove ti puoi spingere.