Prendiamoci cura del nostro Pianeta

15 febbraio 2017

Qualche settimana fa si è svolto uno degli eventi che più amiamo del mondo della cucina: Care’s – The Ethical Chef Days. Tanti chef provenienti da tutto il mondo riuniti in Alta Badia per confrontarsi, raccontarsi e divertirsi cucinando i loro piatti migliori. L’atmosfera è proprio quella di una grande festa tra amici. Care’s è tutto questo.

Una manifestazione ideata da Norbert Niederkoffer (chef stellato del ristorante St. Hubertus all’interno dell’Hotel Rosa Alpina) e Paolo Ferretti per affrontare il tema della sostenibilità, del prendersi cura del territorio, dell’ambiente e dei ritmi della natura attraverso un approccio etico e sostenibile alla cucina. Noi siamo stati ospiti di Miele per poter raccontare attraverso i nostri social questi quattro indimenticabili giorni.

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Sentiamo sempre più spesso parlare di sostenibilità, di fonti esauribili, di dover fare qualcosa per salvare il Pianeta. Tra talk, cene stellate e colazioni ammirando l’alba insieme alle nostre compagne di viaggio Elena @elenabraghieri e Anna @tasteofrunway  abbiamo conosciuto persone incredibili, assaggiato piatti che ricorderemo per sempre e abbiamo capito che nel nostro piccolo possiamo fare qualcosa per cambiare le cose.

Con il nostro stile di vita possiamo dare il nostro contributo, per questo abbiamo voluto scrivere una “guida ai piccoli gesti quotidiani” che sia di stimolo per ognuno di noi, per farci rendere conto di come un’azione ordinaria possa trasformarsi in qualcosa di straordinario.

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Ogni cibo a suo tempo.

Noi lo diciamo da sempre, da quando esiste GNAMBOX e abbiamo iniziato a comunicarlo attraverso le nostre ricette. È importantissimo rispettare la stagionalità degli ingredienti: in questo modo si utilizzano prodotti più buoni, più sani ed anche più economici. Pensa all’energia che ci vuole per produrre i pomodori in inverno o a quanta ne serve per trasportarli nel tuo piatto dall’altra parte del Pianeta. È davvero necessario?

Dove lo mettiamo tutto questo cibo?

Sul nostro Pianeta produciamo cibo per 11 miliardi di essere viventi eppure ancora oggi c’è chi muore di fame. Il tema dello spreco alimentare è purtroppo sottovalutato. Cerca almeno tu di ridurlo al minimo possibile. Se lo facciamo tutti possiamo davvero fare la differenza.

Live like a local! 

Guardati intorno e scopri i prodotti della tua terra, scopri come cambiano di stagione in stagione, prova a cucinarli e a valorizzarli. Non vuol dire che non devi mai mangiare cibi “esotici” (siamo i primi a non poter vivere senza avocado), ma nella tua quotidianità cerca di mangiare da vero local. Il territorio è una ricchezza da valorizzare, sempre!

Less is more: riduci il consumo di carne.

La produzione di carne ha un impatto sull’ambiente davvero catastrofico, i numeri fanno spavento anche se in fondo è davvero difficile rendersene conto. Se non puoi fare a meno di mangiarla segui almeno la filosofia del “free meat monday”. Che sia lunedì – o qualsiasi altro giorno che preferisci – cerca di non mangiare carne almeno un giorno alla settimana. Poi se sei proprio bravo fai come noi e capovolgi l’equazione mangiandola un giorno solo su sette 😉

Pesce? Solo se ami la pesca!

Sai do dove viene il pesce che mangi? Questo è davvero importante: acquista sempre pesce fresco pescato e non allevato. Gli allevamenti di pesce sono un altro grosso problema dell’equilibrio del nostro pianeta. Sai che esiste una stagionalità anche per i pesci? Rispettala.

Doggy bag is cool.

In questo caso basta parlare di numeri. Lo sapevi che in Europa lo spreco alimentare è di 100 milioni di tonnellate l’anno? Non vergognarti di chiedere i tuoi avanzi al ristorante, dovresti vergognarti di lasciarli nel piatto!

I love shopping: tutto inizia dalla spesa.

Fare la spesa è uno dei gesti più importanti. Non solo perché decidi come nutrirti, ma perché ogni scelta che fai ha un risvolto molto importante sul nostro Pianeta. Oltre a seguire le regole già indicate ricordati sempre di comprare il giusto che ti serve per vivere, non abbondare con prodotti che poi ti dimenticherai nel frigorifero o nella dispensa. Consuma tutto quello che acquisti, giocare allo “svuota frigorifero” è sempre divertente!

Help, High Tech.

La tecnologia ci viene in aiuto e oggi ci sono mille soluzioni per cercare di sfruttare al meglio tutto quello che acquistiamo, per ridurre gli scarti e magari per “salvare” anche quegli ingredienti che ci siamo dimenticati di consumare in tempo. Con l’estrattore puoi preparare buonissime creme dagli scarti ottenuti cucinando oppure fare in casa il latte vegetali a costi bassissimi. Con il sottovuoto puoi conservare al meglio i tuoi cibi evitando che deteriorino, la loro durata è di ben quattro volte più lunga. Inoltre ti permette, grazie all’utilizzo del forno a vapore, di cucinare a bassa temperatura. L’essiccatore è super utile e divertente, potrai fare in casa chips con le tue verdure preferite, i dadi grenulari, le farine vegetali e moltissime altre cose.

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Se dopo aver letto queste righe pensi che puoi cambiare anche solo un gesto della tua quotidianità significa che sei pronto a cambiare le cose insieme a noi. Il cambiamento passa attraverso il nostro piatto, ecco perché è sempre più importante quello che decidiamo di mangiare e i piccoli gesti quotidiani possono fare la differenza.

Vogliamo farti anche conoscere il mantra di Care’s, ripetilo più volte nella tua testa e vedrai che non lo scorderai più…

TAKE A LITTLE BIT MORE CARE.

Fonti / Se vuoi saperne di più:
Il clima che cambia, Carlo Carraro e Alessandra Mazzai – Il Mulino
La cucina a impatto (quasi) zero, Lisa Casali – Gribaudo Editore
Ecocucina, Lisa Casali – Gribaudo Editore
Se niente importa, Jonathan Safran Foer – Guanda