Naturalmente buono: Marta & Mimma in cucina

10 settembre 2017

Abbiamo conosciuto Marta & Mimma a Milano, durante la serata dei Blog Award del Corriere della Sera dove hanno vinto per la categoria “Best healthy food blog”. Appena abbiamo visto il loro sito e il loro profilo Instagram ci siamo innamorati di loro. Sono due persone davvero speciali e vedere una mamma e una figlia condividere una passione come quella della cucina e riuscire a portarla sul web con una cura così rigorosa non è da tutti i giorni. Vogliamo fartele conoscere meglio anche in occasione dell’uscita del loro primo libro (EIFIS editore) che si chiama come il loro blog e dove troverai tantissime ricette vegane super healthy e bellissime da vedere.

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Vi conosciamo personalmente e sappiamo come è nato il vostro bellissimo progetto, avete voglia di raccontarlo anche ai nostri lettori?
Ciao ragazzi! Il nostro progetto nasce quattro anni fa, quando Mimma decide di mettere ordine ai mille foglietti sparsi per casa dove era solita annotare tutte le sue ricette e per poter condividere queste ultime con amici e colleghi. Mimma ha sempre avuto una grande passione per la cucina e, soprattutto, si è sempre preoccupata di fornire un’alimentazione quanto più naturale e genuina possibile a Marta. Così, un po’ per gioco e un po’ per cercare di superare un periodo difficile, è nato il nostro blog. Inizialmente il ruolo di Marta era quello di scattare le fotografie e di correggere le bozze, ma dopo pochi mesi è nato in lei il bisogno di mettersi ai fornelli. Adesso invece la sua presenza in cucina è immancabile e il suo bisogno di innovazione e sperimentazione fondamentale!

Anche noi lavoriamo in coppia e sappiamo che può essere molto facile così come a volte difficile, ci raccontate com’è lavorare insieme?
Lavorare in coppia può essere una delle cose più estenuanti e allo stesso tempo gratificanti che ci siano. Discutiamo (e litighiamo!) spesso, a volte per i tempi dell’una e altre per come strutturare un post o una ricetta, ma se non ci fossimo l’una per l’altra questo progetto non sarebbe lo stesso: che sia per fotografare le mani di Mimma mentre tiene in mano del cibo, per ottimizzare i tempi di cucina o per cogliere sfumature di un piatto che all’altra sono sfuggite così da poterlo migliorare!

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Qual è la prima cosa che vi siete dette appena avete avuto il vostro libro tra le mani?
Quando abbiamo potuto sfogliare per la prima volta il nostro libro tutti gli eventuali dubbi che avremmo potuto avere in merito (come la tendenza a pensare che avremmo potuto fare di meglio) sono svaniti. Non abbiamo proferito parola, ma ci siamo scambiate un lungo sguardo come per dire “ce l’abbiamo fatta. Grazie di essere la mia compagna in questa avventura”.

Sappiamo che la maggior parte delle ricette presenti sul libro sono inedite, come le avete scelte?
Molte delle ricette sono nate appositamente per il libro. Abbiamo fatto un bel brainstorming e ci siamo chieste cosa avremmo voluto trovare in un libro di cucina, da lì abbiamo pian piano dato forma alle ricette, utilizzando i nostri ingredienti preferiti e rivisitandoli in chiavi diverse. Altre ancora, invece, sono ricette mai condivise sul blog che, però, fanno parte del nostro bagaglio culinario da sempre e alla quale siamo molto legate sentimentalmente e che, finalmente, abbiamo deciso di mettere per iscritto.

Qual è la vostra ricetta preferita? Quella che cucinereste tutti i giorni… 
Se solo la mattina non fossimo perennemente di fretta, prepareremmo ogni giorno i nostri pancakes di banana e avena (trovi la ricetta alla fine dell’intervista). I pancakes possono sembrare una di quelle colazioni da concedersi una volta ogni tanto, ma in realtà questi sono così sani e leggeri da poterli preparare quando più se ne ha voglia. Per prepararli usiamo fiocchi d’avena, farina di mandorle, latte di mandorle e una banana e li serviamo con frutta fresca e, per chi lo vuole, un po’ di sciroppo d’acero.

Dove ci portereste a cena?
Idealmente, prenderemmo un aereo fino a Copenhagen e vi porteremmo da Souls, uno dei ristoranti plant-based di cui conserviamo ricordo migliore (per chiudere il pasto, la loro torta al cioccolato è sublime!). Rimanendo qui in Italia, invece, probabilmente una delle nostre migliori esperienze è stata a Torino da Soul Kitchen.

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La vostra pagina Instagram (così come il vostro sito) è super curata e bellissima, avete dei profili Instagram che volete consigliaci di seguire?
Instagram è decisamente il nostro social preferito: potremmo stare ore ad elencarvi tutti gli account dei quali siamo perdutamente innamorate! Sicuramente non può sfuggirvi quello di @thefirstmess di Laura Wright. Lei e il suo blog sono una delle nostre più grandi ispirazioni in cucina e la luce nei suoi scatti è magica. Altri dei nostri profili preferiti sono @thehealthyhunter e @laurafordnutrition – per quanto riguarda ispirazione non legata soltanto al food, non ci perdiamo mai un post di @valdirose o di @local_milk.

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Pancakes di banana e avena

Porzioni: 2/3
Tempo: 15 minuti

Ingredienti:

100g fiocchi d’avena piccoli senza glutine
180 – 200g latte di mandorla non dolcificato
150g frutti di bosco (mirtilli e lamponi)
40g mandorle
1 banana matura
2 cucchiaini di lievito per dolci
un pizzico di sale integrale
olio di cocco, per cuocere
sciroppo d’acero, per servire

Procedimento:

In un frullatore o in un robot da cucina, tritiamo finemente i fiocchi d’avena e le mandorle fino a ridurli in farina. Aggiungiamo il lievito, il sale e mescoliamo. Aggiungiamo la banana, il latte di mandorle e frulliamo ancora fino a ottenere una pastella liscia e omogenea.. Scaldiamo un po’ di olio di cocco in una padella. Quando è ben caldo versiamo qualche cucchiaio di pastella per ogni pancake e cuociamo per 2 – 3 minuti per lato, girandoli solo quando iniziano a formarsi molte bollicine in superficie. Cuociamo ancora per un minuto o due. Procediamo così, avendo cura di ungere sempre la padella con olio di cocco, fino a terminare la pastella. Serviamo i pancakes tiepidi, con i frutti di bosco e un filo di sciroppo d’acero.

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