L’importanza dei cinque sensi.

15 aprile 2015

Sappiamo quanto i sensi siano importanti per farti venire fame e farti amare un piatto. Lunedì abbiamo avuto il piacere di incontrare lo chef Hajime Yoneda – un ingegnere progettista riuscito a diventare uno dei migliori chef del pianeta – a Milano in occasione di Lexus – A Journey of the Senses. Il suo ristorante ad Osaka ha ottenuto le 3 Stelle Michelin nel 2009, a poco più di un anno dall’apertura ed eravamo davvero curiosi di conoscerlo.

Dove trovi quotidianamente l’ispirazione? La tua formazione precedente influisce in qualche modo al tuo approccio alla cucina?
Ad essere sincero la vera ispirazione per me arriva da quando ero molto piccolo, ancora prima di frequentare le scuole. Andavo a vedere le montagne e i fiumi, per me quelle esperienze sono diventate la base delle mie ispirazioni.

Quindi una formazione da ingegniere/progettista non ha influito nel tuo modo di vivere la cucina?
La mia formazioni mi è utile per la tecnica di espressione delle cose. Ad esempio i miei studi mi hanno dato le basi tecniche per quello che è oggi il mio modo di esprimere la mia filosofia. La base di tutto deriva da ciò che mi circonda, e da come lo percepisco in modo diverso dagli altri. Come dicevo prima, le mie percezioni derivano dalla mia esperienza di quando ero piccolo.

A parte il gusto, quali sono gli altri sensi da utilizzare in cucina per realizzare le tue ricette e quali per chi invece le consuma?
L’atto del mangiare richiede necessariamente tutti e 5 i sensi. Il mangiare non è che un modo per mantenere la proproia vitalità quindi abbiamo un sistema che attraverso i sensi ci mette alla prova… esempio  se una cosa puzza non la mangiamo, se una cosa non ci piace alla vista non la mangiamo.
Il nostro cervello attraverso l’uso dei sensi ci dà subito un giudizio su quello che abbiamo nel piatto. Senza cervello e senza sensi non si mangerebbe nulla.

Qual è il piatto “del quotidiano” preferito di Hajime Yoneda?
Amo mangiare senza condimenti. Anche su una semplice insalata non metto aceto, olio o condimenti già pronti. Mi piace mangiare il cibo con il suo sapore naturale.

Dove ci porteresti a cena?
Sono molto in difficoltà. In Giappone puoi mangiare in modo incredibile in posti che vanno da quelli più popolari come le mense a quelli più raffinati e di alto livello. Il mio consiglio è di venire in Giappone perché avrete la possibilità di fare esperienze uniche per il vostro palato.

Qual è lo strumento di cucina preferito?
I miei strumenti preferiti in cucina sono un blocco e una penna. Solitamente una persona apre il frigorifero e mangia quello che trova. Per me la cucina è come il design: una vera progettazione. Per fare un ottimo progetto servono appunto un pezzo di carta e una penna.

Puoi vivere attraverso i tuoi sensi le parole di Yoneda durante la settimana della Milano Design Week visitando lo spazio Lexus in Via Tortona 32. Lo chef ha studiato un viaggio sensoriale attraverso tre bozzoli chiamati Pioggia, Legno e Terra. In una stanza vivrai a partire dalla tua bocca il rumore della pioggia, nella seconda potrai provare suoni e sensazioni di una foresta vivendola dall’interno e infine assaggiare la Zuppa della Terra per entrare a contatto con l’Universo e la Terra.


LEXUS – A JOURNEY OF THE SENSES

14 – 19 Aprile / 11 – 21
Spazio Lexus
La Torneria / Via Tortona 32 / Milano

 #MilanDesignWeek #LexusDesignAward