Claudia Castaldi: i segreti di una fotografa e foodstylist

11 ottobre 2017

Ci sono dei profili che ti fanno venire voglia di abbandonare tutto quello stai facendo e iniziare a leccare lo schermo del tuo smartphone… il profilo di Claudia Castaldi @pyondi – founder di TourDeFork, fotografa e food stylist – è uno di questi. Ma tu sai esattamente cosa vuol dire essere food photographer e food stylist? Abbiamo deciso di intervistare Claudia perché pensiamo sia davvero bravissima!

Ciao Claudia, hai voglia di raccontarci chi sei?
Sono Claudia Castaldi e sono una fotografa e foodstylist con un’instancabile passione per la fotografia e il cibo. Sono nata e cresciuta a Livorno, mi sono laureata in grafica e fotografia alla facoltà di Architettura dell’Università degli Studi di Firenze, dal 2005 vivo e lavoro come freelance a Milano e dal 2010 ho fondato TourDeFork insieme a Stefano Citi, uno studio specializzato in food design.

foodstyling_06

Come hai iniziato a fare la food photographer e stylist?
È stato amore a prima vista. Ero in cerca di uno stage di fotografia con l’università, sapevo che volevo fare still life e si palesò la possibilità di seguire una super fotografa a Parigi durante gli shooting di food per i nuovi pack di una famosa azienda. L’aria del set era meravigliosa: i moodboard appesi in sala di posa, i tavoli pieni di props, gli assistenti che montavano e smontavano flash e pannelli in cerca della luce perfetta, ore ed ore di set a “pettinare” ogni singola sfumatura del piatto… Dietro a ogni scatto un sacco di persone e di lavoro per ottenere l’immagine perfetta. Da quel giorno ho capito che avrei voluto far parte di quel mondo e che non avrei potuto più farne a meno.

Il tuo lavoro è bellissimo e spesso ci scrivono persone interessate a corsi di food-stylist o alla ricerca di consigli. Tu hai qualche tip da dare ai nostri lettori?
Credo che il segreto del foodsyling sia la semplicità e qualche piccola imperfezione: un piatto per essere bello deve essere appetitoso quindi comprensibile al primo sguardo e sembrare fresco, reale, appena fatto.

Anche in pubblicità ormai quasi tutto quello che scattiamo è praticamente reale, perché è effettivamente più bello avere un piatto con qualche piccola imperfezione che lo renda autentico e appetitoso piuttosto che una perfezione fredda e asettica.

foodstyling_05

foodstyling_04

foodstyling_03

foodstyling_02

foodstyling_01

Qual è la richiesta più strana che hai ricevuto da un cliente?
Poco tempo fa mi ha chiamato un tipo per sapere se sono una fotografa e se faccio foto nudo, la telefonata è stata un po’ confusa e in realtà non ho capito bene se intendeva:
– se faccio foto di nudo
– se mi faccio fotografare nuda
– se sul set sono nuda quando fotografo i piatti
Probabilmente sto usando troppo l’hashtag foodporn.

Vogliamo sapere qual è il cibo di cui non puoi fare a meno
Sicuramente il vino: un bel bicchiere di vino è perfetto in ogni occasione, mi piace che sia conviviale e al tempo stesso meditativo, ogni bottiglia racconta di tradizioni, famiglie, storia, cultura e territorio. Mi affascina tutta la cultura del vino, sono finalmente diventata sommelier proprio per poter approfondire questo immenso mondo. Penso che la tradizione enogastronomica italiana sia una cosa preziosa, da conoscere, custodire e diffondere.

foodstyling_07

foodstyling_08

Qual è il patto che ami cucinare per i tuoi amici?
Il mio cavallo di battaglia è polpo e patate declinato in ogni sua forma e occasione, un piatto che mi ricorda casa, semplice, veloce e buono. Dopo anni e anni di esperimenti e perfezionamento, ho finalmente imparato a fare il polpo croccante fuori e morbido dentro, servito sopra una delicata crema di patate e condito con una vinaigrette di basilico e prezzemolo, accompagnato da una bella bottiglia di vermentino. Fenomenale, mi viene fame solo a descriverlo.

Dove ci porteresti a cena?
Vi porterei nella mia Livorno! Tappa obbligata all’Antica Torteria Da Gagarin tra i fossi e il mercato centrale, a mangiare il famoso 5 e 5 livornese con un bicchiere di spuma bionda. Si chiama così perché erano 5 lire di pane e 5 lire di torta (una sorta di farinata di ceci cotta nel forno a legna). Il pane è un pane particolarissimo e buonissimo che non riesco a trovare da nessuna altra parte, a Livorno è detto “francesino” o “pan francese” ma in realtà ha poco a che fare con il pane francese.

Adoro lo streetfood e mi piace girovagare tra i mercati perché è un ottimo modo per capire e conoscere una città, le sue abitudini e le sue storie. Gagarin è un’esperienza imperdibile, sia per la bontà del panino sia per l’autentica atmosfera labronica, dopo un 5 e 5 ci si sente tutti più livornesi, ti senti subito a casa.

Colazione: cosa mangi?
Per me la colazione è una cosa seria, vi dico solo che una volta mi hanno regalato una notte in prestigioso hotel di Milano noto per la straordinaria prima colazione, solo per permettermi di fare la colazione più incredibile della mia vita, e così è stato. Di solito faccio due o tre colazioni durante la mattinata: inizio sempre a casa con un caffè americano, yogurt e granola homemade, poi in studio a metà mattina un altro caffè americano con un croissant alla marmellata o al cioccolato. Poi se c’è la possibilità o carenza di caffeina per poter continuare a lavorare, faccio anche una terza colazione di solito salata tipo caffè americano e croissant integrale con prosciutto o formaggio. Troppo? Sembra tanto, ma in realtà a pranzo e cena non mangio molto, è la mattina che mi frega.

Qual è il tuo ingrediente segreto in cucina?
La mia mamma: sa sempre tutto, basta una telefonata e lei sa darmi tutti i trucchi e segreti culinari, con quel fare che solo le mamme hanno, tipo “…ma guarda, ora non ricordo benissimo perché io lo faccio a occhio, però credo ci fosse questo ingrediente…” e giù che ti descrive tutta la ricetta nei minimi dettagli. Un’enciclopedia vivente, meglio dell’Artusi.

Profilo Instagram preferito?
Ve ne dico 3.
@arielealasko: una “scultrice” del legno, fa oggetti bellissimi in una casa da sogno.
@twiggstudios: mi piace perché mi affascina il suo mondo fatto di luci e ombre, ogni scatto sembra un quadro.
@toertchenherzog: il suo foodstyling è semplice e reale e di grande ispirazione, una vera storyteller.

nl

ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER

Se vuoi ricevere le nostre ricette, le guide di viaggio, anteprime imperdibili e altri contenuti esclusivi, inserisci la tua mail nel form sottostante.

CI siamo quasi... controlla la tua mail e conferma la registrazione!